L’alunna Attianese Simona della scuola primaria Samuele Falco plesso di Bagni ha partecipato al concorso scolastico in memoria di Nicola Nappo “fiori di memoria, colori d’impegno” con un disegno ed ha ricevuto una menzione speciale da parte della commissione esaminatrice per l’aderenza alla tematica e l’utilizzo personale dei colori. 

La studentessa Serena Porpora del liceo scientifico di Scafati ha partecipato al concorso scolastico “fiori di memoria, colori d’impegno” in  memoria di Nicola Nappo con un saggio che riportiamo sotto.

Nicola Nappo, ventidue anni. Morto per errore il nove luglio del duemilanove a Poggiomarino.
Un altro nome, un altro morto, un’altra persona uccisa “per errore”.
Anche lui è stato aggiunto all’elenco di coloro che si trovavano “nel posto sbagliato al momento sbagliato” e somigliavano alla “persona sbagliata”.
Ma si può sempre dire così? Dare sempre la colpa alla vittima e non all’artefice, è davvero la cosa giusta? Non bisogna fare di un nome una parola e basta. Bisogna vedere, dietro quel nome, un volto legato a un’anima che ama una famiglia. E dietro quella famiglia, anzi, dentro quella famiglia bisogna saper vedere i sacrifici, i momenti belli, le discussioni fatte per cose inutili che poi mancano, le soddisfazioni raggiunte con il sostegno di chi ti vuole bene…

Momenti che non torneranno più se non nella memoria accompagnate dalla mancanza e dalla rabbia perché quel pezzo che non c’è avrebbe potuto esserci ancora.

Ci sono elenchi di chi è stato ucciso per errore e leggerli è come un colpo di vento quando si apre una finestra, che entra tutta l’aria insieme e i fogli volano per la stanza ed è un caos totale. Conti tutte quelle vittime, l’età al momento della loro morte, dov’erano, cosa stavano facendo e a chi somigliavano per meritare ingiustamente la morte. In questi elenchi foto dei volti sono assenti ma non servono per capire che la loro morte inutile e evitabile. Fato avverso? Errore? L’innocenza può essere un errore?
Bisogna dire di no.
Alzarsi in piedi.
Si può evitare.
Sui può combattere.
E la speranza sono i giovani, coloro che adesso studiano a scuola e possono capire che una pistola nella tasca dei jeans pesa di responsabilità, come il controllo dello spaccio, delle prostitute, come la scelta di chi colpire o essere colpito. Pesa come la consapevolezza che una pistola prima o poi dovrà sparare e ferire se non uccidere una persona dall’identità esatta o errata che sia, ti porti la sua vita sulla coscienza. Basta capire questo, basta fargli comprendere che “dominare” un territorio in quel senso non è la cosa giusta. Ma per far questo c’è bisogno di testimoni, di voci che dicano no e si facciano sentire raccontando le loro storie. Chiunque, anche il sussurro più piccolo è importante. Impegno è ciò che serve. Insieme è il modo giusto.
Memoria è per ricordare ciò che non di deve ripetere più.

KS - Ma si nuje durmimm

Il primo premio nella sezione scuole superiori è stato vinto da Marco Matrone dell’I.T.I. Antonio Pacinotti di Scafati che ha partecipato al concorso scolastico in memoria di Nicola Nappo con la canzone “KS – Ma si nuje durmimm”.

Testo all’interno 

Cuore Sincero. Mani Pulite

Il primo premio nella sezione scuole primarie è stato vinto da Manuel Anastasio della scuola primaria Direzione Didattica 2 Circolo di Poggiomarino.

La studentessa Simona Farella della scuola media statale Via Martiri d’Ungheria ha partecipato al concorso scolastico “fiori di memoria, colori d’impegno” con un disegno che ha ricevuto una menzione speciale da parte della commissione esaminatrice per le capacità espressive e l’abilità manuale. 

Anime spezzate

Il primo premio per la sezione scola secondaria di secondo grado è stato vinto dalla classe 2°B del’I.C. Tommaso Anardi di Scafati.

Anime spezzate

Questa è la storia di Nicola,

ucciso da una pistola,

affianco ad un’aiuola

Ecco che la sua anima vola

ragazzi pensate…

quante anime spezzate

quante famiglie arrabbiate

Che aspettano il ritorno, ed un buongiorno…

Via la violenza dalla mia città

Questa è la sola verità

He was a wonderful boy, whit the sea and dreams in his eyes

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Gli studenti Labano Nunzia, Fusco Gianluca e Vecchione Marco dell’istituto comprensivo Poggiomarino 1 Capoluogo hanno partecipato al concorso “fiori di memoria, colori d’impegno” presentando un cortometraggio. L’elaborato ha ricevuto una menzione speciale da parte della commissione esaminatrice per l’efficacia del testo e la pulizia della grafica. 

Gli alunni Iannuzzi Andrea, Ciccarelli Vincenzo, Colucci Luigi e Palumbo Mauro della Direzione Didattica 2° Circolo di Scafati hanno partecipato al concorso “fiori di memoria, colori d’impegno” con un disegno ed hanno ricevuto una menzione speciale da parte della commissione esaminatrice per la linearità e sequenzialità della narrazione grafica. 

La classe 3D dell’istituto comprensivo Samuele Falco di Scafati (SA) ha partecipato al concorso “fiori di memoria, colori d’impegno” presentando un cortometraggio. L’elaborato ha ricevuto una menzione speciale da parte della commissione esaminatrice per l’efficacia della scenografia e l’impegno collettivo della classe.